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Boeberastrum
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mwbaBoeberastrum mwbq Rydb., 1915 è un genere di mwbwpiante mwcaangiosperme mwcqdicotiledoni della mwcgfamiglia delle mwcwAsteracee, sottofamiglia mwdaAsteroideae, tribù mwdqTageteae e sottotribù mwdgPectidinae.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Note

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Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Per Axel Rydberg (1860-1931) nella pubblicazione "mwgwNorth American Flora. New York Botanical Garden" (N. Amer. Fl. 34(2): 161) del 1915.cite-ref-3[3]

Descrizione

mwigPortamento. Le mwiwspecie di questo genere hanno un mwjahabitus mwjqerbaceo annuale. In genere queste piante sono aromatiche.cite-ref-pignatti-4-0[4]cite-ref-stra-5-0[5]cite-ref-judd-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-kj-8-0[8]

mwowFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

mwpqFoglie. Le mwpgfoglie lungo il mwpwcaule sono disposte in modo alterno. La lamina ha un contorno oblungo di tipo pennatifido. La superficie può essere ricoperta da ghiandole pustolose o pellucide (ghiandole ricoperte da una membrana trasparente). La consistenza è semisucculenta.

mwqqInfiorescenza. Le mwqgsinflorescenze sono formate da alcuni mwqwcapolini terminali o raccolti in aperte pannocchie. Le mwrainfiorescenze vere e proprie sono composte da un mwrqcapolino peduncolato di tipo mwrgradiato. I mwrwpeduncoli sono mwsafistolosi. I capolini sono formati da un mwsqinvolucro, con forme emisferiche, composto da diverse mwsgbrattee, al cui interno un mwswricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee con forme suborbicolari, libere, membranose con superficie ricoperta da ghiandole, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 serie. Il mwtaricettacolo, con forme da convesse a coniche, è usualmente privo di pagliette ("epaleato") ma minutamente quamoso.

mwtgFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwtwverticilli: mwuacalice – mwuqcorolla – mwugandroceo – mwuwgineceo) e pentameri (mwvacalice e mwvqcorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwwamwwqfiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è mwwgligulata (mwwwzigomorfa). mwxafiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwxqtubulose (mwxgattinomorfe); sono mwxwermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.


mwzqmwzgmwzwmwaa*/x mwaqK mwag ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwawC (5), mwbaA (5)], mwbqG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-9-0[9]

• mwdaCalice: i mwdqsepali del mwdgcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mweaCorolla:

mwewmwfafiori del raggio: la forma della mwfqcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula è biloba, di colore per lo più giallo. mwfgfiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i lobi, con forme da deltate a lanceolate, sono 5, con un lobo più breve degli altri; il colore di solito è giallo; le corolle sono da sparsamente a moderatamente ricoperte di tricomi ghiandolari.

• mwgqAndroceo: l'mwggandroceo è formato da 5 mwgwstami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono mwhaconnati e formano un manicotto circondante lo mwhqstilo. Le mwhgantere sono fortemente mwhwsclerificate (raramente possono essere prive di sclerite). Le appendici delle antere hanno forme ovate; possono essere molto ridotte e prive di tricomi ghiandolari; normalmente sono provviste di densi tessuti mwiasclerificati. Il mwiqpolline è sferico con un diametro medio di circa 25-40 mwigmicron; è mwiwtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwjqGineceo: l'mwjgovario è mwjwinfero mwkauniloculare formato da 2 mwkqcarpelli. Lo stilo è unico e con due mwkgstigmi nella parte apicale. Gli stigmi hanno forme da acute a deltate. Le superfici stigmatiche sono strette o ampie e sempre parallele e mai confluiscono agli apici. Le appendici sono acuminate.

mwlaFrutti. I mwlqfrutti sono degli mwlgacheni con mwlwpappo. Gli acheni hanno una forma strettamente obconica. La superficie è nera, sparsamente ricoperta di peli. Il mwmacarpoforo è ben sviluppato. Il pappo è formato scaglie o setole multiple. Gli acheni sono caratteristicamente provvisti di uno strato di mwmqfitomelanina, una sostanza organica che garantisce resistenza contro gli attacchi batterici e da parte degli mwmginsetti.cite-ref-10[10]

Biologia

mwoqImpollinazione: l'mwogimpollinazione avviene tramite insetti (mwowimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).cite-ref-stra-5-1[5]cite-ref-judd-6-1[6]
mwrqRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwrwDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwsamirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwsqzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwsgpappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in mwtqMessico nord-occidentale (mwtgBaja California).cite-ref-kew-2-1[2]

Sistematica

La mwvqfamiglia delle mwvgAsteracee (o mwvwCompositae, mwwamwwqnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwwg23000 mwwwspecie distribuite in mwxa1715 mwxqgenericite-ref-11[11]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mwygAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-1[8]

Filogenesi

Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù mw2qPectidinae caratterizzata da foglie e brattee ricoperte da ghiandole pustolose o pellucide e aromatiche e da ricettacoli privi di pagliette, talvolta con minute scaglie o setole.cite-ref-kj-8-2[8]

Il genere fa parte della mw3wsottotribù mw4aPectidinae, raggruppamento che la mw4qclassificazione tradizionale colloca all'interno della mw4gtribù mw4wHeliantheae e che la moderna mw5aclassificazione filogenetica attribuisce alle mw5qTageteae.cite-ref-kj-8-3[8]cite-ref-12[12]

Nelle analisi filogenetiche mw7wBoeberastrum non mostra una collocazione chiara all’interno della sottotribù. Appare vicino a mw8aHarnackia e mw8qLescaillea (mw8gmw8wsister group di mw9aBoeberastrum), ma con basso supporto di analisi. La posizione "basale" di questi tre generi ne fanno un mw9qmw9ggruppo fratello al resto della sottotribù. Il genere ha un numero cromosomico base di x = 7, molto insolito rispetto agli altri membri della Tageteae, e potrebbe indicare una linea evolutiva separata.cite-ref-13[13]

I caratteri distintivi del genere sono:cite-ref-kj-8-4[8]

mwaqimwaqmil calice basale all'involucro in genere è assente o ridotto a una brattea. mwaqqil ciclo biologico delle piante è annuale.

Il mwaqynumero cromosomico delle specie di mwaqc Boeberastrum è: 2n = 14.cite-ref-kj-8-5[8]

Elenco delle specie

Questo genere ha 2 specie:cite-ref-kew-2-2[2]

• mwarqBoeberastrum anthemidifolium mwaryRydb.
• mwargBoeberastrum litorale mwaro(Brandegee) Rydb.

Note

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Voci correlate
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Collegamenti esterni

• mwaakmwaao Boeberastrum Royal Botanic Gardens KEW - Database